sabato 18 maggio 2013

FINANZIAMENTI PUBBLICI ALLE SCUOLE DELL’INFANZIA PARITARIE A GESTIONE PRIVATA


Nuovo Comitato Articolo 33

Quanto costano alla collettività i finanziamenti comunali alle scuole dell’infanzia paritarie a gestione privata? Facciamo un po’ di storia...
Finanziamenti pubblici alle scuole dell’infanzia paritarie a gestione privata
Quanto costano alla collettività i finanziamenti comunali alle scuole dell’infanzia paritarie a gestione privata? Quanti posti pubblici in più si possono creare ?
Dal 1994 tali scuole ricevono finanziamenti che sono via via cresciuti fino a diventare superiori a un milione di euro all’anno dal 2003 a oggi (1.188.585 euro nel 2011/12). Queste scuole nella stragrande maggioranza di orientamento confessionale fanno pagare rette annuali fra 2.000 e i 10.000 euro. Il numero di iscritti era di 1666 prima dell’inizio dei finanziamenti (pari al 24,3% del totale dei bambini) e nel 2011/123 è di 1726 pari al 22,8% se si contano i 238 iscritti in scuole private non paritarie.
Finanziamenti pubblici alle scuole dell’infanzia paritarie a gestione privata
Dal 2000 queste scuole ricevono finanziamenti sia dallo Stato che dalla Regione per oltre un milione e 200.000 euro per un totale nel 2011/12 di 2.435.585 euro. Ogni sezione di scuola d’infanzia comunale in più costa 90.000 fra spese di personale e di funzionamento (vedi delibera n. 212 del 9/10/12).
Finanziamenti pubblici alle scuole dell’infanzia paritarie a gestione privata
Con 1.188585 si garantiscono 330 posti pubblici in più ogni anno nelle scuole d’infanzia comunali. Se il Comune avesse a disposizione ogni anno i 2.435.585 euro di finanziamento pubblico totale potrebbe accogliere 677 bambine/i in più e assorbire anche tutti gli iscritti alle scuole paritarie private che ogni anno sono 570.
Finanziamenti pubblici alle scuole dell’infanzia paritarie a gestione privata
La lista d’attesa per accedere alle scuole d’infanzia comunali e statali ha raggiunto a giugno del 2012 il numero di 423, il più alto della storia.
Dopo la crescita demografica di fine anni 90 con aumento della lista d’attesa a 301 sotto la giunta Vitali, la giunta Guazzaloca apre fra il 1999 e il 2004 23 nuove sezioni statali. Sotto la giunta Cofferati fra il 2004 e il 2009 vengono aperte altre 9 sezioni statali, la lista d’attesa si mantiene bassa e comunque il saldo fra posti disponibili e lista d’attesa si mantiene positivo. Negli ultimi 3 anni con il nuovo boom demografico vengono aperte altre 8 sezioni ma il saldo diventa negativo e si arriva al record di 423 in lista d’attesa con 0 posti disponibili nel pubblico e 140 posti nel privato a giugno 2012. Da dicembre il Comune ha aperto una sezione statale e 8 comunali ma con orario 8-13. La lista d’attesa si è ridotta a 103, con 96 posti disponibili nel privato.